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CODICE FISCALE

95148570104


STATUTO ALFA GROUP

(adeguato alla Legge 266/91 e Legge Reg.15/92)

ART. 1 - Costituzione e Denominazione Sede
Comma 1
L'associazione ALFA Group è costituita, nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed ai sensi ai sensi della Legge n. 266/91 e della
Legge Regionale n. 15/92, persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, civile, assistenziale e culturale ed ha durata illimitata e non persegue
finalità di lucro.
L'Associazione ha la sede legale in GENOVA, tenendo in considerazione la possibilità di apertura di sedi secondarie.
Comma 2
L'Associazione riconosce come colori sociali il bianco e rosso ed utilizza come proprio logo una scritta rappresentante la dicitura ALFA, a caratteri
maiuscoli speciali.
ART. 2 -1 Prìncipi
Comma 1
L'Associazione è apolitica ed apartitica, si atterrà esclusivamente ad una struttura democratica, all'elettività delle cariche, alla gratuità delle cariche
associative, alla gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti (salvo rimborso delle spese anticipate dall'aderente in nome e per conto
dell'Associazione), i quali svolgono la propria attività in modo personale e spontaneo.
Comma 2
Ai sensi della suddetta democraticità della struttura, tutti gli organi sociali (Consiglio Direttivo, Revisore dei Conti, ecc.) vengono eletti
esclusivamente e liberamente dall'Assemblea ordinaria degli aderenti; le cariche all'intero dei suddetti organi sociali (Presidente, Vice Presidente,
ecc.) vengono attribuite dal rispettivo organo.
Comma 3
La durata dell'Associazione e illimitata.
Comma 4
II Consiglio Direttivo può trasferire la sede nell'ambito della stessa città o di altre città, nonché istituire sedi e sezioni distaccate anche in altre citta,
senza necessità di una deliberazione dell'Assemblea.
ART. 3 - Scopi e Finalità
Comma 1
L'Associazione ha lo scopo di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà
e dignità degli stessi, ispirandosi a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti i Soci.
Essa opera con finalità solidaristiche e sociali, valorizzando il patrimonio forestale, promuovendo la tutela ambientale , la difesa del territorio e la
salute della popolazione.
In particolare, per il raggiungimento delle proprie finalità, l'Associazione si propone, a titolo esemplificativo e non esaustivo, di svolgere le seguenti
attività:
a) Attività di Protezione Civile, nella previsione, prevenzione e soccorso in materia di calamità, ovunque si
richieda la necessità dell'intervento prevalentemente nella Regione Liguria, sul territorio nazionale,
ed eventualmente estero,
b) Favorire iniziative tese a realizzare una società eco-compatibile che faccia della difesa e della
salvaguardia dell'ambiente una architrave del proprio modello di sviluppo e ciò anche attraverso l'impiego di propri volontari, a
cui siano riconosciute ai sensi delle leggi vigenti le qualifiche di Guardie Giurate Volontarie Miche, Ecologiche, Venatorie e
Ambientali per la vigilanza sul rispetto delle leggi in materia di esercizio venatorio, di esercizio della pesca, di tutela
dell'ambiente e della flora e fauna selvatica, di salvaguardia delle produzioni agricole, di vigilanza nei parchi e nelle riserve
nonché attraverso la creazione di un nucleo di volontari specializzati nell'avvistamento e spegnimento degli incendi boschivi ai
sensi delle vigenti norme in materia,
e) Soccorso speleo/alpinistico,
d) Addestramento, ricerca e soccorso con unità cinofile,
e) Soccorso acquatico,
f) Attività addestrative nell'ambito della protezione civile, sensibilizzazione del volontario e del cittadino all'educazione al rispetto
dell'ambiente, della flora e della fauna,
g) Opere di bonifiche ambientali finalizzate alla prevenzione di eventi calamitosi e di rischio,
i) Formazione e divulgazione, realizzare nel modo più opportuno corsi di addestramento, anche in collaborazione con gli Enti
Locali e le Istituzioni per la raccolta e l'elaborazione di informazioni di pubblica utilità in materia di Protezione Civile,
I) Formare, informare ed aggiornare il mondo della scuola, i docenti e gli studenti di ogni ordine e grado, sui temi della Protezione
Civile, della tutela della salute, della salvaguardia ambientale, dell'antinfortunistica, ecc.,
m) Salvaguardare, valorizzare e favorire il recupero del patrimonio artistico, architettonico, culturale e paesaggistico,
n) Promuovere servizi rivolti alla comunità e alle persone, che rappresentino nuove opportunità di inserimento sociale, di
affermazione dei diritti, di risposta ai bisogni che si esprimono nel territorio impegnandosi nel servizio di assistenza anche
sanitario alla persona, stimolando l'importanza di valori come la solidarietà e la tutela dell' individuo.
Comma 2 In particolar modo l'odierno sistema sociale e politico del paese, sempre più indirizzato verso la tutela dei diritti civili, si sta orientando
sul rinnovamento dell'attenzione mediatica e culturale nei confronti della tutela della vita. ,
Seppur il concetto sia caratterizzato da una moltitudine di aspetti che ne rappresentano la naturale espressione, uno di questi "la Protezione Civile"
sembra sintetizzare più degli altri il "pensiero" dei diritti civili.
La cultura della "Protezione Civile" si è andata configurando non più solo come una somma di attività tese alla salvaguardia della vita,
dell'ambiente e degli insediamenti ma ancor più come sinergica rete di rapporti tra soggetti diversi la cui funzione è quella di diffondere la cultura
della sicurezza, della solidarietà, del rispetto, della cittadinanza attiva e del senso civico.
Comma 3 L'Associazione considera inoltre suo dovere battersi contro ogni forma di emarginazione, discriminazione, sopraffazione, razzismo,
violenza; contro ogni forzata omologazione culturale, contro ogni etnocidio, contro ogni scelta o azione che mettano in discussione il diritto
dell'individui, delle comunità, dei popoli, alla preservazione della pace, della vita, del diritto alla salute ed alla tutela dell'ambiente. Riconosce tutte le
persone indipendentemente dal loro sesso, dalla loro età, dalle loro nazionalità, dalle loro convinzioni etiche, politiche e religiose, nonché dalla loro
condizione sociale, quali potenziai protagonisti dell'iniziativa dell'Associazione stessa.
ART. 4 Soci Aderenti all'Organizzazione
Comma 1 
Possono aderire all'Organizzazione, oltre i Fondatori, tutti i cittadini che dichiarano di accettare lo statuto, le sue finalità e che impegnino ad operare per il loro conseguimento.
I Soci hanno tutti parità di diritti e doveri e tanto gli aderenti donne quanto agli uomini sono garantite pari opportunità.
Comma 2 
II numero dei Soci è illimitato.
ART. 5 - Criteri di ammissione ed esclusione dei Soci
Comma 1
La richiesta di adesione va presentata al Presidente dell'Associazione.
Nella domanda di ammissione l'aspirante Socio dichiara di accettare senza riserve lo Statuto dell'Organizzazione.
L'ammissione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo, che deve prendere in esame le domande dei nuovi Soci nel corso della prima
riunione successiva alla data di presentazione e sottoporle all'approvazione dell'Assemblea Generale dei Soci.
Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso della cittadinanza italiana o straniera può essere posto a base del rifiuto di
richiesta di adesione all'Associazione.
Gli aderenti hanno diritto di frequentare i locali dell'Associazione e di partecipare a tutte le iniziative e le manifestazione promosse dalla stessa, a
riunirsi in Assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l'Associazione, eleggere ed essere eletti membri degli organi dirigenti.
Hanno diritto di voto in Assemblea gli aderenti che abbiano rinnovato la tessera almeno 5 giorni prima dello svolgimento della stessa.
Lo status di Socio, una volta acquisito, ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal successivo comma 2.
Non sono per tanto ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine.
Comma 2
I Soci cessano di appartenere all'Organizzazione senza oneri per gli stessi per i seguenti motivi:
Decesso,
Dimissioni volontarie,
Sopraggiunta impossibilità di effettuare le prestazioni programmate,
Mancato versamento della quota associatìva per un anno,
Comportamento contrastante con gli scopi statutari, in osservanza delle disposizioni dello statuto, di eventuali regolamenti o delle deliberazioni
degli organi sociali, per danni morali, materiali arrecati all'Associazione e comunque in ogni altro caso in cui il Socio svolga attività in dimostrato
contrasto con gli interessi e gli obbiettivi dell'Associazione.
Comma 3
L'espulsione viene deliberata dal consiglio direttivo per giusta causa nel rispetto del principio del contradittorio; contro ogni provvedimento è
ammesso ricorso al Presidente entro 30 giorni.
Successivamente il provvedimento del Consiglio Direttivo deve essere ratificato dalla prima Assemblea Straordinaria che sarà convocata.
Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il Socio interessato, si procederà in contraddittorio con l'interessato ad una
disamina degli addebiti.
L'esclusione diventa operante dalla annotazione nel Libro Soci.
Le deliberazioni prese in materia di esclusione devono essere comunicate ai Soci destinatari mediante lettera o comunicazione scritta.

ART. 6 - Diritti e Doveri dei Soci
1 Gli aderenti hanno pari diritti, doveri e dignità e sono garantiti i diritti inviolabili della persona all'interno della vita dell'Associazione.
2 Gli aderenti possono essere chiamati a contribuire alle spese dell'Associazione. La quota'associativa a carico degli aderenti e deliberata dal
consiglio direttivo. La quota è annuale, non rimborsabile in caso di recesso o perdita della qualità di Socio, è intrasmissibile e non rivalutabile.
3 I Soci hanno diritto: di partecipare alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie (se in regola con il pagamento della quota associativa) e di votare
direttamente o per delega, di conoscere i programmi con i quali l'Organizzazione intende attuare gli scopi sociali, di dare le dimissioni in qualsiasi
momento.
4 I Soci sono obbligati ad osservare le norme del presente Statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali; A pagare la quota associativa, a
svolgere le attività precedentemente concordate, a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell'Organizzazione.
5 Le prestazioni fornite dai Soci sono effettuate in modo personale, spontaneo, a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure
direttamente dal beneficiario. Agli aderenti possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute giustificate da apposita
documentazione.
6 Le attività degli aderenti sono incompatibili con qualsiasi forma di lavoro subordinato ed autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto
patrimoniale con l'Associazione.

ART. 7 - Patrimonio - Risorse Economiche
Comma 1
II Patrimonio è costituito da beni mobili ed immobili conferiti all'atto della Costituzione e che saranno inventariati entro 3 mesi dalla registrazione del
presente contratto.
Comma 2
L'Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da:
a) quote e contributi degli associati,
b) eredità, donazioni e legati,
e) contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti Locali, di Istituzioni o di Enti Pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati
programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari,
d) contributi dell'Unione Europea e di organismi internazionali,
e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati,
f) erogazioni liberali degli associati e dei terzi,
g) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento.
Comma 3
I fondi sono depositati presso l'Istituto di Credito e/o Banco Postale stabilito dal Consiglio Direttivo, ogni operazione finanziaria è disposta con firma
del Presidente e/o dei Segretario.
Comma 4
E' fatto d'obbligo agli organi sociali di provvedere e vigilare sulla conservazione e mantenimento del patrimonio.
Comma 5
II Patrimonio non è mai riparabile fra i Soci durante la vita dell'associazione né all'atto del suo scioglimento.
E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto o differito, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione
o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
L'Associazione ha l'obbligo di reinvestire l'eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.
Comma 6
L'esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto economico-finanziario da presentare all'Assemblea degli associali.
Il rendiconto economico finanziario deve essere approvato dall'Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale.

ART. 8 - Organi sociali dell'Associazione
Sono organi dell'Associazione:
a) l'Assemblea dei Soci
b) il Consiglio Direttivo
e) il Presidente
d) il Revisore dei Conti
Tutte le cariche dell'Associazione sono gratuite, hanno durata di 4 anni e possono essere riconfermate.
Le sostituzione e le cooptazioni effettuate nel corso del quadriennio decadono allo scadere dello stesso.

ART. 9 -Assemblea Generale dei Soci

Comma 1
L'Assemblea generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell'Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.
Essa è l'organo sovrano dell'Associazione e all'attuazione delle decisioni da essa assunte provvede il Consiglio Direttivo.
Comma 2
L'Assemblea ordinaria delibera su tutti gli oggetti attinenti alla gestione dell'Associazione riservati alla sua competenza dal presente Statuto.
In particolare sono compiti dell'Assemblea ordinaria:
a) elezione del Consiglio direttivo;
b) elezione del Revisore dei Conti;
e) approvazione del rendiconto economico-finanziario;
d) approvazione dei programmi dell'attività da svolgere;
e) approvazione di eventuali Regolamenti;
f) approvazione del Bilancio Preventivo.
Comma 3
L'Assemblea, di norma, e' considerata Straordinaria quando si riunisce per deliberare su tutto quello che non riguarda argomenti attinenti
all'Assemblea Ordinaria.
Comma 4
La convocazione dell'Assemblea viene effettuata dal Presidente del Consiglio Direttivo e pubblicizzata mediante awiso da affiggersi nei locali della
Sede Sociale almeno dieci giorni prima della adunanza, contenente l'ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l'orario della prima e
della eventuale seconda convocazione che dovrà avvenire a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione, sono complementari altri
sistemi di informazione quali email, sms, fax.
Essa ha luogo almeno una volta all'anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell'esercizio sociale per l'approvazione del rendiconto
economico - finanziario.
L'Assemblea si riunisce, inoltre, quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle
materie da trattare, dal Revisore dei Conti o da almeno un decimo degli associati.
In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro venti giorni dalla data della richiesta.
In prima convocazione l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, e' regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati almeno la
metà più uno degli associati con diritto di voto.
In seconda convocazione, l'Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati con diritto
di voto intervenuti o rappresentati.
Nelle Assemblee hanno diritto al voto gli associati maggiorenni in regola con il versamento della quota associativa.
Le modalità di votazione seguono il principio del voto singolo: una testa, un voto.
Ogni Socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.
L'Assemblea, ordinaria, delibera a maggioranza assoluta dei Soci presenti o rappresentati mediante delega sia in prima che in seconda
convocazione, salvo che sullo scioglimento dell'Associazione, per il quale occorrerà il voto favorevole dei tre quarti degli associati.
L'assemblea straordinaria delibera a maggioranza dei 4/5 degli Associati tutto quello che e di sua competenza.
Comma 5
L'Assemblea e' presieduta dal Presidente dell'Associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente o dalla persona designata dall'Assemblea
stessa.
La nomina del segretario e' fatta dal Presidente dell'Assemblea.
Le deliberazioni delle assemblee sono conservate a cura del Presidente dell'Associazione o del Segretario, se istituito ai sensi dell' articolo 13 del
presente Statuto e rimangono depositate nella sede dell'Associazione a disposizione degli aderenti per la libera consultazione.

ART. 10 - Consiglio Direttivo
Comma 1
li Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea dei Soci ed è formato da un numero dispari massimo di 5 membri eletti fra gli associati; il numero dei
membri è determinato dall'Assemblea.
I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
II Consiglio elegge al proprio interno il Presidente ed il Vice Presidente ed il Segretario.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da
almeno un terzo dei membri.
La convocazione è fatta a mezzo lettera, fax, e-mail e affissione della stessa nella bacheca dei locali sociali, da comunicarsi non meno di 5 giorni
prima della adunanza.
Le sedute sono valide quando vi intervenga almeno la maggioranza degli aventi diritto, le deliberazioni sono adottate con il voto favorevole della
maggioranza degli intervenuti, in caso di parità la delibera è respinta. '
I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritto dallo stesso e da chi ha presieduto l'adunanza,
vengono conservati agli atti.
II Consiglio Direttivo e' investito dei più ampi poteri per la gestione dell'Associazione, spetta, pertanto, fra l'altro a titolo esemplificativo, al Consiglio:
a) curare l'esecuzione delle deliberazioni assemblear!;
b) redigere il rendiconto economico - finanziario;
e) predisporre la bozza dei regolamenti intemi;
d) approvare tutti gli atti e contratti inerenti all'attività sociale;
e) deliberare circa il recesso e l'esclusione degli associati;
f) nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell'Associazione;
g) compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell'Associazione che non siano spettanti all'Assemblea dei Soci, ivi
compresa la determinazione della quota associativa annuale;
h) vigilare sul buon funzionamento di tutte le attività sociali e coordinamento delle stesse.
Comma 2
In caso di mancanza di uno e non più di due componenti come pure in caso di decadenza dalla carica dovuta ad assenze ingiustificate per almeno
3 volte consecutive, il Consiglio provvede a sostituirli nominando i primi fra i non eletti in sede di assemblea per il rinnovo delle cariche sociali che
rimangono in carica fino allo scadere dell'intero Consiglio.
Nell'Impossibilità di attuare tale modalità, il Consiglio non procederà a nessuna sostituzione fino alla successiva Assemblea cui spetterà eleggere i
sostituti per il reintegro dell'organo fino alla sua naturale scadenza.
Se viene meno la maggioranza dei membri, il Presidente convoca l'Assemblea Straordinaria che provveda alla elezione di un nuovo Consiglio.

ART. 11 - il Presidente
II Presidente ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell'Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio.
Il Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei voti, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l'Assemblea dei Soci, stabilisce
l'ordine del giorno delle riunioni del Consiglio direttivo, le presiede e coordina l'attività dell'Associazione con criteri di iniziativa per tutte le questioni
non eccedenti l'ordinaria amministrazione.
Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e in caso di urgenza ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei
provvedimenti adottati nella riunione immediatamente successiva.
In caso di assenza o di impedimento le sue mansioni vengono esercitate dal Vice Presidente.
In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro 20 giorni il Consiglio Direttivo per l'elezione del nuovo Presidente.

ART. 12 - integrazione del consiglio direttivo e sostituzione del Presidente
In caso di cessazione della carica o dimissioni di uno dei suoi componenti il Consiglio Direttivo prowede alla relativa sostituzione facendo ricorso al
primo dei candidati alla carica di Consigliere risultato non eletto; ove non fosse possibile fare ricorso a tale modalità il Consiglio prowederà alla
sostituzione con una nuova elezione da parte dell'Assemblea dei Soci.
Il Collegio Sindacale, organo facoltativo, laddove e se nominato, ha funzioni di controllo, viene eletto dalP Assemblea ed è composto da tre membri
effettivi e due supplenti, anche fra i non soci e resta in carica tre anni. Nomina al proprio interno il Presidente.
Il Collegio Sindacale deve controllare l'amministrazione dell'associazione, la corrispondenza del rendiconto economico finanziario alle scritture
contabili e vigilare sul rispetto dello statuto.

ART. 13 - II Segretario
Comma 1
II Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri un Segretario che svolga compiti di natura amministrativa ed organizzativa con delega all'emissione
di mandati di pagamento per conto dell'Associazione e con autorizzazione a ricevere pagamenti e fondi destinati alla stessa.
Comma 2
II Segretario è responsabile della custodia e conservazione dei verbali, dei libri, dei bilanci e della documentazione contabile dell'Associazione
nonché dei verbali degli organi di cui al presente Statuto.

ART. 14 - il Revisore dei conti
II Revisore dei Conti ha funzione di controllo, viene eletto dall'Assemblea dei Soci, può essere scelto anche tra i non Soci e dura in carica 4 anni
può essere rieletto.
Egli deve controllare l'amministrazione dell'Associazione, la corrispondenza del rendiconto economico finanziario alle scritture contabili e vigilare
sul rispetto dello Statuto.
Può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e deve partecipare alle Assemblee con diritto di voto, ove presenta la propria relazione annuale
in tema di rendiconto economico finanziario.
ART. -15 Bilancio
1 ogni anno devono essere redatti a cura del consiglio direttivo i Bilanci Preventivi e Consuntivi da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea che
li approva a norma di Legge.
2 il Bilancio Consuntivo è composto dal rendiconto economico e dalla situazione patrimoniale ed è costruito sulla base dei principi di trasparenza
ed efficacia. Il rendiconto economico contiene le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno.
3 il Bilancio deve coincidere con l'anno solare.
4 il Bilancio Preventivo e lo strumento di programmazione economica e sociale dell'Associazione.
ART. -16 Pubblicità e trasparenze degli Atti Sociali
Oltre alla regolare tenuta dei libri previsti dalle vigenti norme deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi
all'attività dell'Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci e Rendiconti annuali.
Tali documenti, conservati presso la sede sociale, devono essere messi a disposizione dei Soci per la consultazione; chi desidera avere copia dei
documenti dovrà farsi carico delle relative spese.

ART. 17 -Attività secondarie
L'Associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fini di lucro, esercitare le attività economiche marginali di cui al D.M. del 25 Maggio 1995.

ART. 18 - Scioglimento dell'Associazione
Lo scioglimento, la cessazione ovvero l'estinzione e quindi la liquidazione dell'Associazione può essere proposta dal Consiglio Direttivo ed approvata, dall'Assemblea Straordinaria con specifico ordine del giorno, con voto favorevole di almeno 3/4 degli associati.
I beni che residuano dopo l'esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni di volontariato operante in identico o analogo
settore, secondo le indicazioni dell'Assemblea che nomina uno o più liquidatori da scegliersi preferibilmente tra i Soci, o in mancanza, secondo le
disposizioni del Codice Civile.

ART. 19 - Norme di funzionamento
Le norme di funzionamento eventualmente predisposte dal Consiglio Direttivo ed approvate dall'Assemblea dei Soci sono consegnate agli aderenti
congiuntamente ad una copia del presente Statuto.

ART. 20 - Norme di Rinvio
Per quanto non previsto dal presente Statuto, dai regolamenti interni, dalle disposizioni e dagli altri atti emessi dagli organi competenti si fa
riferimento alle vigenti disposizioni in materia di associazione, con particolare riferimento alla legge n. 266/91 ed alle disposizioni di leggi vigenti.
Per quanto non e' espressamente contemplato dal presente Statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme dei regolamenti da esso derivati, da
quanto previsto dal Codice Civile, dalla legge n° 266/91 e le disposizioni di legge vigenti.
**************************
il presente Statuto è stato approvato dall'Assemblea Straordinaria dei Soci, convocata in sessione straordinaria, nella seduta del 21 Giugno 2012 





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